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Cosa sono le Opzioni americane e come funzionano?

Cosa sono le Opzioni americane e come funzionano? – Continua il nostro racconto della serie: “Le opzioni spiegate ad un bambino”

La parte precedente di questo articolo è possibile leggerla a questo link.

Continua:

…Entriamo quindi a mercato, avendo fissato il nostro stop loss e il profit target e, visto che siamo degli ottimi analisti, constatiamo con piacere che il titolo balza a 57$ in tre settimane, guarda caso, proprio al nostro livello di profit taking.

Da bravi trader diligenti, anche si ci fa gola un eventuale, ulteriore balzo rialzista di KO, liquidiamo la posizione, intaschiamo i 4$ di profitto e, facendo i nostri conti di chiusura trade, soddisfatti concludiamo che, in meno di un mese, abbiamo fatto il 7,5%, ossia 4$ su un investimento di 53, il che fa 400$ per le 100 azioni che abbiamo comprato.

Anzi, c’è di meglio! Avendo operato a margine, il capitale utilizzato è stato solo 2650$ soltanto, per cui i 400 di profitto, sui 2650 impegnati, fanno un bel 15% in tre settimane. Niente male, vero?

Ma… si poteva fare di meglio?

Se ricordi, nella precedente puntata abbiamo ipotizzato di usare le opzioni esattamente come facemmo per il nostro ombrellone in spiaggia.

Bene, allora avventuriamoci in questo mondo misterioso.

Primo passo: siamo rialzisti, giusto? Quindi vogliamo bloccare il prezzo attuale di KO, ossia assicurarci il diritto di poterla comprare a 53$ per azione, se e solo se il prezzo di KO salirà.

Le opzioni ci vengono incontro attraverso le CALL OPTION

Cos’è un’opzione CALL?

Cosa sono le Opzioni americane e come funzionano (2)
Cosa sono le Opzioni americane e come funzionano

Semplicemente, un voucher di acquisto.

In altre parole, colui il quale compra un’opzione call su KO acquisisce il diritto di acquistare l’azione.

Ti sei già reso conto – ne siamo sicuri – che, per perfezionare questo diritto di acquisto servono alcune informazioni chiave, esattamente come accadeva per il nostro caro vecchio ombrellone.

Torniamo allora sulla nostra spiaggia e cerchiamo di recuperare i pezzi mancanti per perfezionare il nostro diritto d’acquisto, ossia la nostra opzione CALL.

  1. Dobbiamo prima di tutto dichiarare qual è l’oggetto sul quale vogliamo esercitare il nostro diritto. Sarà scontato, ma questo (l’oggetto) dovrà essere univocamente definito, senza lasciare adito a dubbi. Ora, l’ombrellone per la prossima estate può essere identificato, ma certo in maniera lasca: dove è posizionato, quanto dista dagli altri, etc. sono tutte variabili suscettibili di cambiamento e sensibili alle ugge del gestore. Con le opzioni, invece, è tutto molto più facile: il nostro diritto di acquisto fa sempre riferimento ad un preciso sottostante (ricorda questo termine; fa parte del gergo professionale dei trader in opzioni), ossia ad un’azione (come Coca Cola nel nostro caso) ovvero un indice, un future, etc.
  2. La seconda specifica importante è definire il diritto che ci interessa: nel nostro caso, parliamo di diritto ci acquisto, ma esistono anche diritti di vendita, come potrai già adesso intuire. Tuttavia, non anticipiamo i tempi; per ora, concentriamoci sul diritto di acquisto, ossia l’opzione CALL ( i diritti di vendita, si chiamano PUT, ma questo è l’oggetto di un’altra puntata).
  3. Bene. Fin qui abbiamo determinato di voler entrare in possesso di una CALL option (diritto d’acquisto) su KO. Ora è il momento di definire il termine massimo entro il quale intendiamo esercitare quel diritto, ossia, nel gergo delle opzioni, la scadenza.
    Ovviamente, quel diritto vorremmo averlo per sempre. Tuttavia, come sicuramente avrai intuito, averlo comporta un costo, e quel costo aumenta proporzionalmente alla scadenza nel tempo di quel diritto. In poche parole, più lontana è la scadenza, più ci costerà il diritto e perciò, ipotizziamo che la nostra scadenza è 30 giorni, ossia per un mese vogliamo avere il diritto di comprare KO a 53$
  4. Prossimo passo: il prezzo al quale (eventualmente) eserciteremo il nostro diritto. Abbiamo detto eventualmente, perché lo eserciteremo solo se lo riterremo conveniente, e dopo vedremo meglio come e perché. Per il momento, tuttavia, abbiamo chiarito un’altra variabile chiave: il prezzo al quale vogliamo aver il diritto di acquistare KO è 53$ ad azione. Questo prezzo d’ora in poi, lo chiameremo strike price, usando il gergo professionale dell’option trader.
  5. Manca solo un’ultima informazione: qual è il costo di questo diritto, ossia della nostra cara CALL option su KO. Nulla, purtroppo, è gratis da queste parti e quindi ci toccherà pagare un prezzo per l’opzione call. Qui, però, non avremo a che fare con il tatuatissimo gestore dello stabilimento che fa il prezzo, sia dell’ombrellone, sia dell’opzione d’acquisto. Vivaddio, la nostra call option su KO è un oggetto quotato su un mercato aperto, soggetto quindi alle leggi di domanda e offerta, con meccanismi trasparenti di formazione del prezzo e compravendite garantite da autorità che regolamentano il mercato, a garanzia sia di noi che compriamo la famosa call su KO, sia di chi ce la vende.

Ricapitoliamo il tutto, allora.

Abbiamo deciso di comprare un asset finanziario con le seguenti caratteristiche:

  1. Sottostante KO – Coca Cola
  2. Tipologia diritto di acquisto Opzione CALL
  3. Scadenza a 30 gg da oggi
  4. Strike Price 53$

Nel gergo degli opzionisti, si parla di una CALL 53 KO, 30 DTE, dove DTE sta per day to expiration, ossia giorni mancanti alla scadenza dell’opzione e, quindi, del diritto.

Bene, abbiamo definito tutto quello che ci serviva definire. Ma quanto ci costa ‘sta benedetta CALL 53 KO, 30 DTE?

La prossima puntata del nostro “speciale” “Opzioni spiegate ad un bambino” lunedì prossimo! Sei curioso? Ti piacerebbe affrontare il mondo delle Opzioni americane e del Trading in una maniera professionale? Allora Scopri i nostri corsi! Oppure…..

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